| 1 |
48799
|
35 |
2865 / - |
13 marzo 1967 |
- |
Adolfo Sarti |
| Data |
N° |
| 23 marzo 1967 |
20 |
| 31 marzo 1967 |
10 |
| 14 aprile 1967 |
52 |
|
|
| Data Visto |
M/D Accertata  |
Divieto |
Cond. |
Neg. |
Tagli |
Note |
| 18 marzo 1967 |
2805 / - |
18 |
 |
|
|
La 8^ Sezione della Commissione di Revisione cinematografica, esaminato il film, ed ascoltato, come da richiesta, il rappresentante della Ditta interessata [ed il regista], esprime parere favorecvole alla proiezione in pubblico col divieto di visione per i minori degli anni 18 (diciotto), in quanto il film, per il clima di continua ed esasperata violenza nel quale la vicenda narrata si svolge, e che non si ritiene possa essere attennuato neppure con tagli, date le numerosissime scene in cui la violenza stessa si concreta, è controindicato alla partrcolare sensibilità dei predetti minori. Parere favorevole per l'esportazione. [Modificato divieto da 18 a 14 anni dalla Commisione di Appello]
|
| Modifica del 14 aprile 1967 |
- / - |
14 |
 |
|
|
La Commissione di Appello, formata dalla riunione delle Sezioni II e IV, si è riunita il giorno 13 aprile 1967 (...). La Commissione, revisionato integralmente il film e sentiti, coma da richiesta, i Rappresentanti della Documento Film ed il regista, i quali si sono dichiarata disposti ad effettuare eventuali tagli al fine di potere conseguire la visione del film per tutti, ritiene a maggioranza (10 voti contri 2m favorevoli all'ammissione del film per tutti, con tagli) di poter esprimere parere favorevole alla riduzione del divieto di visione ai minori degli anni quattordici, in quanto il film - pur contenenedo innegabili scene di violenza - appare privo di particolari compiacimenti su aspetti di sadismo e di crudeltà che possano ritenersi pregiudizievoli per i maggiori di tale età. Peraltro mantenendo il dfivieto, seppure ridotto ai minori degli anni quattordici, risulta motivato dalle numerose scequenze in cui la violenza - quantunque giustificata, in qualche nodo, da fini di giustizia - assurge ad un ruolo di primo piano, creando uno spettacolo che, sotto il profilo educativo e della sensibilità, risulta, senz'altro, controindicato per i minori degli anni quattordici e, in particolare modo, per quelli di più tenera età. Spettacolo, infine, che - a giudizio della maggioranza della Commissione - non può essere reso idoneo a tutti con semplici, sporadici tagli, ma. eventualmente, solo con una completa opera di revisione della pellicola, da attuarsi da parte della Società produttrioce in una successiva edizione, intesa ad eliminare i troppi evidenziati aspetti di violenza. Per concludere il dr. Martinori, pregando che la sua dichiarazione sia inserita nel verbale, ha fatto presente di essere favorevole alla riduzione del divieto ai minori degli anni quattordici a condizione che nel film vengano soppresse le seguegueti scene: 1° bastonate sullo stomaco del protagonista; 2° bandito infilzato dal protagonista con un'asta di ferro; 3° moribondo schiaffeggiato. La Commissione di Appello, formata dalla Riusnione delle Sezioni II e IV, revisionato il film il giorno 13 aprile 1967, esprime parere favorevole alla riduzione del divieto di visione ai minori degli anni quattordici.
nascondi
|
|
| 2 |
49497
|
16 |
1100 / - |
9 luglio 1970 |
- |
Adolfo Sarti |
|
|
|
| 2 |
49497
|
35 |
2785 / - |
19 giugno 1967 |
7 luglio 1967 |
Adolfo Sarti |
| Data |
N° |
| 1 agosto 1967 |
25 |
| 4 agosto 1967 |
25 |
|
|
| Data Visto |
M/D Accertata  |
Divieto |
Cond. |
Neg. |
Tagli |
Note |
| 8 luglio 1967 |
2793 / - |
14 |
 |
|
 |
La VIII Sezione della Commissione di revisione cinematografica, esaminata la secondfa edizione del film, a maggioranza, esprime parere favorevole alla sua proiezione in pubblico col divieto della visione per i minori degli anni quattordici, in quanto permangono ripetute scene di violenza, anche ingiustificata, nonché episodi terrificanti e non si ritiene che sussista la possibilità di eliminare con qualche taglio, così come richiesto, l'atmosfera generale del film, caratterizzata da ripetute violenze. Il paretre è stato espresso a maggioranza essendo la minoranza dell'avviso che, con qualche taglio, la visione del film poteva essere ammessa per tutti. E' stato ascoltato, come da rchiesta, il rappresentante della Ditta interessata. [Su conforme parere della Commissione di 2° grado con decreto del 25.7.67 è stato revocato il divieto di visione per i minori degli anni 14 relativo alla seconda edizione.]
|
| Modifica del 25 luglio 1967 |
2781 / - |
|
 |
|
 |
La Commissione di Appello, formata dalla riunione delle Sezioni I e II, revisiosionato integralmente il film il giorno 24 luglio 1967 e sentito, come da richiesta, il Rappresentante della Documento Film dr. Zazzara, il quale su suggerimento dei presenti ha apportato un alleggerimentop della scena in cui, mediante una catena, viene tantato lo strangolamento del protagonista, colpito cobntemporaneam,ente da pugni nell'addome, e ciò per una lunghezza complessiva di metri 4, constatato che i tagli apportatio salla Società produttrice, in questa seconda edizione, risultano tali da contenete le scene di una qu7alche violenza in limiti sopportabili - senza nocumento - anche per un minori, considerato che il film si conclude col trionfo della giustizia sopra ogni brutale sopprosa, ritiene, a maggioranza, di potere esprimere, per questa seconda edizione del film, parere favorevole alla concessione del nulla osta per la programmazione in pubblico, senza limitazioni di età.
nascondi
|
|